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Pizza di Kamut PDF Stampa E-mail

 

Kamut® è un marchio registrato della società americana Kamut International che designa una varietà di grano duro. La denominazione ufficiale della cultivar è QK-77.

Stando al marketing dei detentori del marchio, la varietà deriverebbe dall'Egitto. Il nome deriva da Ka’ moet che, nella lingua egizia antica, significava "anima della terra".

Coltivazione

Il kamut viene coltivato con metodo biologico sotto licenza della Kamut International, esclusivamente nelle grandi pianure semi aride del Montana, dell'Alberta e del Saskatchewan. Solo queste regioni vengono al momento ritenute adatte dall'azienda, anche se questa non esclude un'espansione in altri continenti. Prove di coltivazione svoltesi in Egitto e Argentina sono state abbandonate a causa di difficoltà logistiche. In Europa, la Sicilia e la Puglia vengono indicate come le regioni a più alto potenziale.


Proprietà nutrizionali

Nonostante sia più ricco di proteine del grano duro, i medici hanno rilevato una buona tollerabilità in circa il 70% dei casi di allergia al frumento [senza fonte]. Non è invece adatto ai celiaci, perché come ogni varietà di frumento contiene comunque glutine.

 

Possiede un alto contenuto di selenio (variabile in base al terreno di coltura) che combinato alle vitamine E (abbondante nel frumento), A e C, inibisce la formazione di radicali liberi, corresponsabili della genesi di molte malattie degenerative, fra cui l’arteriosclerosi, il cancro e la sclerosi multipla.

 

Dato l’alto tenore proteico e la buona qualità del glutine, si presta sia alla preparazione di paste alimentari, sia di prodotti da forno. È inoltre utilizzato per la preparazione di pilaf (piatti orientali simili ai nostri risotti), in aggiunta ad insalate e minestre; i chicchi germinati sono molto energetici.


 

Notizie flash

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